VACCINO ANTI COVID OBBLIGATORIO PER TUTTI

DA OTTOBRE VACCINO ANTI COVID OBBLIGATORIO PER TUTTI, CERTIFICATO MEDICO DOPO 5 GIORNI DI ASSENZA DA SCUOLA , VACCINI ANTIINFLUENZALI E TAMPONI PER DOCENTI E PERSONALE NON DOCENTE. QUESTE LE AZIONI CHE METTE IN CAMPO DANIELA SBROLLINI CANDIDATA ALLA PRESI

DA OTTOBRE VACCINO ANTI COVID OBBLIGATORIO PER TUTTI, CERTIFICATO MEDICO DOPO 5 GIORNI DI ASSENZA DA SCUOLA , VACCINI ANTIINFLUENZALI E TAMPONI PER DOCENTI E PERSONALE NON DOCENTE. QUESTE LE AZIONI CHE METTE IN CAMPO DANIELA SBROLLINI CANDIDATA ALLA PRESIDENZA DELLA REGIONE PER ITALIA VIVA, CIVICA PER IL VENETO, PSI E PRI

I vaccini servono. Punto. Soprattutto adesso.

Servono per prevenire e tutelarsi, servono per evitare il contagio di malattie compreso il covid.”

Sono le parole perentorie di Daniela Sbrollini candidata alla Presidenza per Italia Viva, Psi, Pri e Civica per il Veneto che rilancia l’impegno del suo partito Italia Viva per l’obbligatorietà per tutti proprio del vaccino anti covid, anche attraverso la raccolta firme a livello nazionale https://www.italiaviva.it/rendiamo_obbligatorio_vaccino_covid lanciata dal partito e la scelta di renderlo obbligatorio in Veneto per tutti dal 22 settembre prossimo, appena sarà disponibile.

“ E’ una questione di salute pubblica- continua la Sbrollini - siamo stati chiusi in casa per mesi e se arriva il vaccino lasciamo libertà di scelta? Non scherziamo. Nel mio vocabolario non entra la parola negazionismo, no vax. Diamo voce alla scienza che continua a salvare vite umane e non ancora una volta al libero arbitrio, alla non decisione di Zaia che, per non perdere voti, tende la mano anche ai no vax e ai negazionisti. Possibile che non pensi alla veramente alla salute dei veneti?

E sempre lui è lo stesso che non prende posizione nemmeno sull’obbligatorietà del certificato medico dopo 5 giorni di assenza da scuola dei ragazzi. Ma scherziamo? “

E sempre sul versante scuola e vaccini la candidata alla Presidenza del Veneto propone anche vaccini antinfluenzali e tamponi per docenti e personale non docente, visto che la scuola può rappresentare un luogo di contagio soprattutto per gli insegnanti più anziani, quelli che oggi stanno chiedendo l’esonero dal lavoro per paura del virus.

Vaccino influenzale che, vista l’emergenza sanitaria, la Sbrollini vuole acquistare nelle dosi necessarie per tutti i cittadini veneti. “Non possiamo permetterci un altro collasso della scuola e nemmeno un altro lockdown in generale– continua al Sbrollini – La scuola non deve essere ostaggio del virus, soprattutto le persone fragili che ci lavorano, ma così importanti sia per la macchina scolastica che per l’educazione dei nostri figli. Così come il tessuto economico ed imprenditoriale del Veneto non potrebbe sopportare un altro stop per un’influenza che può diventare pericolosa a causa del covid. I sanitari parlano di ”

La Sbrollini rincara la dose soprattutto in vista dell’appuntamento nazionale di domenica 6 settembre proprio in Veneto a Padova del Movimento 3V che tra l’altro presenta pure un candidato alla Presidenza del Veneto, Paolo Girotto.

“Sapere che nella mia regione, a Padova, andrà in scena, proprio in tempo di covid, di restrizioni, di massima attenzione, una manifestazione di questo genere che nega la crisi sanitaria, i 35 mila morti in Italia, l’efficacia dei tamponi mi preoccupa e non poco. Per questo voglio tenere alta l’attenzione e propongo...

Soprattutto oggi dobbiamo tutelare la salute pubblica e tutto quello che può evitare il peggio dobbiamo metterlo in campo. In primis il vaccino anticovid appena sarà pronto. I vaccini che servono vanno fatti e resi obbligatori. Anche perché a rimetterci sarebbero i cittadini più fragili bambini, anziani, portatori di malattie debilitanti. Con la salute non si scherza!