I TEMI AL CENTRO DELLA MATTINATA VERONESE DI DANIELA SBROLLINI

FAMIGLIA, RIAPERTURA E SEGGI FUORI DELLE SCUOLE, UNITA' DI CRISI PER IL RISCHIO IDROGEOLOGICO

 

FAMIGLIA, RIAPERTURA E SEGGI FUORI DELLE SCUOLE, UNITA' DI CRISI PER IL RISCHIO IDROGEOLOGICO. I TEMI AL CENTRO DELLA MATTINATA VERONESE DI DANIELA SBROLLINI (Iv, Psi, Pri e Civica per il Veneto) CON LA PRESENTAZIONE DEI CANDIDATI PROVINCIALI IN LISTA

Sono sempre e ancora ancora la famiglia, i bambini e le scuole al centro dell'attenzione politica di Daniela Sbrollini candidata alla Presidenza del Veneto per Italia Viva, Psi, Pri e Civica per il Veneto. Anche a Verona dove oggi la Sbrollini ha presentato il suo programma e la lista dei candidati provinciali. Al centro dell'incontro le ultime proposte della ministra Bonetti in materia di famiglia, lo smart working, la riprese dell’attività scolastica e il sostegno ai nuclei familiari, soprattutto quelli più in difficoltà.
“Il Veneto si basa sulla famiglia – ha spiegato la candidata - che rappresenta una ricchezza per il territorio, da valorizzare e tutelare e che noi poniamo al centro del nostro progetto politico”.
“Quando parliamo di famiglia vogliamo occuparci di tutti. A partire da bambini e ragazzi ai quali vogliamo garantire il diritto ad una didattica senza interruzioni come quelle che hanno dovuto subire durante il lockdown per arrivare ai genitori. E’ fondamentale che mamme e papà abbiano pari opportunità, sia nel trovare un posto di lavoro che nell’assentarsi per dedicarsi alla cura dei figli. Vogliamo garantire loro una remunerazione equa e congrua alla mansione svolta senza differenze di salario basate sul genere."

Un tema di particolare importanza affrontato nel corso della conferenza è stato quello degli asili nido gratuiti, visto la dubbia paternità della proposta avanzata dal candidato Arturo Lorenzoni.
"Nell'art.3 del Family Act è già presente una misura che consente alle famiglie venete e italiane di ottenere dal governo un contributo che porterà fino alla gratuità totale per gli asili nido. Una misura dunque a firma della nostra ministra Bonetti e non certo made in Lorenzoni che come il collega Zaia continua a proporre ai veneti parole non fatti come questo del family act.”
Impossibile non parlare a Verona del recente nubifragio che ha colpito la città provocando danni economici ingenti , tutti ancora da calcolare.
Ecco la proposta della Sbrollini di un’unità anticrisi idrogeologica permanente perché “il cambiamento climatico in corso sta causando un progressivo moltiplicarsi di episodi simili che vanno innanzitutto prevenuti mediante interventi mirati sui territori a rischio e poi gestiti in modo organico ed efficiente”
"Non si può - continua la Sbrollini – anche in questo caso continuare ad intervenire solamente a posteriori. Zaia è il presidente delle emergenze e del covid, non di certo dei progetti".

Un cambio di rotta dunque è necessario .
“ Zaia è impegnato a litigare con Salvini per chi prende più voti qui in Veneto ma dall’altra parte non va meglio perché abbiamo un centro-sinistra che non ha mai voluto costruire una vera alternativa ma solo criticare. Noi vogliamo essere il cambiamento e offrire una vera alternativa e come avete visto, portiamo proposte concrete con cui farlo.”

Con l’occasione della conferenza odierna sono poi stati presentati uno per uno i candidati della lista per la provincia di Verona che hanno manifestato quello che sarà il loro focus come consiglieri regionali.

Capolista veronese sarà Orietta Salemi, già eletta Consigliera comunale a Verona nei mandati del 2007 e 2012 e attualmente Consigliera regionale uscente, particolarmente attenta ai temi della mobilità sostenibile e alla salvaguardia del territorio. In lista anche Walter Ambrosi, architetto libero professionista, amministratore comunale per un decennio e per tre anni nel direttivo dell'Associazione dei Comuni del Veneto - ANCI VENETO che nel corso della conferenza ha denunciato la necessità di mettere maggiori fondi a disposizione degli imprenditori del settore del legno, soprattutto a seguito della visita di Lunedì in cui ha potuto realmente confrontarsi con i rappresentanti di questo settore.
Ci saranno anche Federica Franceschetti, impiegata contabile, di Villa Bartolomea da sempre attiva nel mondo del volontariato che l’hanno portata ad avvicinarsi alla vita politica del suo territorio e Arturo Cioffi, libero professionista nel ramo Credito e Finanza, socio di Consultinvest spa e Consulente Finanziario e Assicurativo di Consultinvest sim dal 2012. Già membro del CdA di AGSM, Azienda Generale dei Servizi Municipalizzati di Verona e insignito negli anni 90 del titolo di Cavaliere al Merito della Repubblica per atto di valor civile, avendo reagito con successo al tentativo di suo sequestro e rapina della banca che dirigeva.
Si candida anche Giovanni Peretto, già presidente della Scuola dell’Infanzia Paritaria di Sandrà, già vicepresidente provinciale dell’AFI associazione delle Famiglie, già Sindaco di Castelnuovo del Garda e attuale presidente ATS che nella conferenza odierna ha lanciato a Zaia l’accusa di aver dimenticato i veronesi, tarando l’amministrazione su Padova e Treviso.
Giuditta Righetti, laureata al DAMS di Padova, Magistrale in Editoria e Giornalismo a Verona e Master in Comunicazione Musicale a Milano è tra i giovanissimi della lista e in quanto tale è attenta soprattutto a promuovere una maggiore partecipazione politica da parte dei giovani che necessitano di motivazione e spunti per tornare ad occuparsi di qualcosa che, secondo la Righetti, riguarda tutti.
Nella lista anche Umberto Toffalini, commerciale di area per AGSM, già candidato sindaco di San Martino Buon Albergo nel 2017, attuale capogruppo in Consiglio Comunale della sua città e Segretario Provinciale del Partito Socialista Italiano che riconosce essere presente sul territorio veronese per essere riformista, soprattutto dal momento che gli ultimi progetti ad opera del PSI risalgono agli anni Novanta e sono stati seguiti da anni di silenzio.
Infine Barbara Todesco, madre di due figli, impiegata, da sempre impegnata come genitore nel mondo della scuola. In quanto donna, dichiara di essere particolarmente impegnata nell’ambito delle pari opportunità e della valorizzazione femminile.