SBROLLINI RISCRIVE L’ABC DEL VENETO SUI SOCIAL.

INTANTO OGGI LA CANDIDATA PROPONE PER LA SALUTE PUBBLICA, SOPRATTUTTO DEI PIU’ PICCOLI, FINANZIAMENTI PER RENDERE OBBLIGATORIO E GRATUITO LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ SPORTIVA FINO AI 12 ANNI

DA OGGI LA SBROLLINI RISCRIVE L’ABC DEL VENETO SUI SOCIAL.

OGNI GIORNO UNA LETTERA PER RISCRIVERE IL VENETO SULLA BASE DEL PROGRAMMA ELETTORALE

INTANTO OGGI LA CANDIDATA PER ITALIA VIVA, CIVICA PER IL VENETO, PRI E PSI PROPONE PER LA SALUTE PUBBLICA, SOPRATTUTTO DEI PIU’ PICCOLI, FINANZIAMENTI PER RENDERE OBBLIGATORIO E GRATUITO LO SVOLGIMENTO DI ATTIVITÀ SPORTIVA FINO AI 12 ANNI E CREDITI D’IMPOSTA PER LE AZIENDE CHE SPONSORIZZANO LE SOCIETÀ SPORTIVE.

Parte da oggi l’ABC di Daniela Sbrollini candidata alla presidenza del Veneto.

Venti giorni in cui la candidata per Italia Viva, Pri, Psi e Civica per il Veneto riscriverà l’alfabeto veneto sui temi cari al territorio e sulle proposte in merito inserite nel suo programma elettorale. Dalla A alla Z la Sbrollini attraverso i social con un cartello al giorno rileggerà e riscriverà il territorio veneto “Perchè siamo stanchi di sentire sempre le stesse parole – questo il leit motiv della Sbrollini – dette sempre allo stesso modo e dalle stesse persone, sia da una parte che dall’altra, da 25 anni a questa parte. Manca un vero e proprio Abc che noi vogliamo proporre ai veneti per una ventata riformista e concreta, con animo gentile”

Nel frattempo sono molti i fronti aperti e i temi cari alla lista SBROLLINI PRESIDENTE – ITALIA VIVA,CIVICA PER IL VENETO, PSI, PRI tra i quali anche quello della salute pubblica, soprattutto dei più piccoli. Di qui una riflessione della Sbrollini corredata dai dati su obesità e sovrappeso anche della popolazione veneta,

Si stima infatti che a livello nazionale circa tre adulti su dieci siano sovrappeso e uno su dieci addirittura obeso. In Veneto si confermano questi dati con il il 30.5% della popolazione in sovrappeso e il 9.5% in condizione di obesità. Percentuali tra l’altro in crescita di anno in anno, soprattutto nelle fasce più giovani d'età , dai 5 ai 19 anni.

I dati provengono dalla ricerca effettuata da Epicentro nel periodo 2016-2019 https://www.epicentro.iss.it/passi/dati/sovrappeso che pongono un problema a cui la politica deve dare risposta attraverso azioni concrete, di sensibilizzazione da una parte, di “governo” dall’altra.

Deputata a parlare e a buona ragione è sicuramente Daniela Sbrollini candidata alla Presidenza della Regione Veneto per Italia Viva, PRI, PSI e Civica per il Veneto . Lei che è la responsabile nazionale dello sport per Italia Viva e in passato, tra le altre cose, nel 2015, ha presentato una proposta di legge sullo sport sottoscritta da 158 deputati di ogni gruppo parlamentare, proposta tra le più sottoscritte della legislatura. E ancora lei che è iscritta al Club Parlamentare della Juventus, di cui è referente per il tesseramento e alla Nazionale di calcio Parlamentari, unica donna del team e che oltre alla vecchia signora tifa per la squadra della sua città, il Vicenza calcio.

“Praticare attività sportiva – commenta la Sbrollini - è un’abitudine che ciascun bambino dovrebbe avere sin dalla tenera età perché ne va della salute da adulti. C'è una mia proposta di legge, ferma al Senato ancora dalla scorsa legislatura e che ora voglio realizzare anche nella mia regione, in cui propongo l’estensione dell’attività fisica nelle scuole per i bambini dai 5 ai 10 anni, accompagnata da una prescrizione medica della stessa attività. Visti, infatti, i dati allarmanti sull’obesità infantile e sulla sedentarietà, l’obbligo di una disciplina motoria da un lato sarebbe la risposta pratica e, dall’altro, incentiverebbe l’occupazione e la professionalità se affidata a laureati in Scienze motorie.

“L’obesità e le patologie che ne conseguono sono anche un costo per lo Stato – continua la Sbrollini - tra 6,5 e 16 miliardi di euro all’anno. Sono soldi che noi vogliamo usare diversamente, perché prevenire è meglio che curare e perché sono convinta che la salute sia una soltanto e vada salvaguardata in ogni modo possibile.”
Per rendere tutto ciò realtà la Sbrollini ha un progetto ben preciso già inserito all’interno del suo programma elettorale
“Quello che voglio fare è un fondo regionale permanente per lo sport e l'attività fisica per un ammontare complessivo di 10 milioni oltre che un credito d'imposta per le aziende che sponsorizzano le società sportive alle quali va riconosciuto il ruolo fondamentale di educare i nostri ragazzi, insegnando loro abitudini di vita e di correttezza morale dei comportamenti che caratterizzeranno poi anche la loro vita adulta.
E ancora. Vogliamo applicare alle famiglie delle detrazioni per lo sport e l'attività fisica che dall’altra parte vogliamo rendere gratuita per i ragazzi fino ai 12 anni. L’obiettivo è incentivare la pratica sportiva, per insegnare anche ai più piccoli ad occuparsi al meglio della propria salute e intervenire prima ancora dell’insorgenza del problema. Divertendosi.”