FAMIGLIE, BAMBINI E PARI OPPORTUNITÀ

ECCO LE TEMATICHE AL CENTRO DELLA GIORNATA VENETA DELLA MINISTRA ALLA FAMIGLIA E PARI OPPORTUNITA’ ELENA BONETTI ACCOMPAGNATA DALLA CANDIDATA ALLA PRESIDENZA DEL VENETO DANIELA SBROLLINI

FAMIGLIE, BAMBINI E PARI OPPORTUNITÀ: ECCO LE TEMATICHE AL CENTRO DELLA GIORNATA VENETA DELLA MINISTRA ALLA FAMIGLIA E PARI OPPORTUNITA’ ELENA BONETTI ACCOMPAGNATA DALLA CANDIDATA ALLA PRESIDENZA DEL VENETO DANIELA SBROLLINI (IV, CIVICA PER IL VENETO, PSI E PRI) ALLA VOLTA DI VICENZA E TREVISO.


“LE FAMIGLIE HANNO SVOLTO UN RUOLO FONDAMENTALE DURANTE E DOPO IL LOCKDOWN MA ORA TOCCA A NOI AIUTARLE. ”

 

IL VENETO DIVENTA UN LABORATORIO POLITICO E SOCIALE CHE FUNGE DA ESEMPIO PER LE ALTRE REGIONI, DI SINERGIA TRA ROMA E VENEZIA.

 

Giornata veneta per la ministra per le Pari opportunità e la famiglia Elena Bonetti, a sostegno della candidata alla Presidenza del Veneto per Italia Viva, Psi, Pri e Civica per il Veneto Daniela Sbrollini. Al centro del programma della Sbrollini c’è infatti grande attenzione alla famiglia, ai bambini e alla parità di genere, temi sui quali le due politiche si sono confrontate durante gli appuntamenti in agenda .

Tra questi anche lo sport, che la candidata presidente vuole rendere completamente gratuito per i bambini fino a 12 anni di età attraverso forme di contribuzione diretta alle famiglie e alle associazioni di promozione sportiva o rendendo completamente detraibili le spese sportive per i bambini; per poi passare ai vaccini anti covid che la Sbrollini ritiene necessario rendere obbligatori per tutti, non appena saranno pronti, così come quello antinfluenzale per tutti, viste le previsioni di contagio autunnale dei due virus, influenza e covid.
Si è parlato inoltre della necessità dei genitori di conciliare lavoro e figli e di quella dei ragazzi di andare a scuola.

Impossibile in tal senso dimenticare di menzionare l’impegno assunto dalla lista Sbrollini presidente che per prima aveva posto la questione dello spostamento dei seggi fuori dalle scuole, problema di cui la Regione sembra invece accorgersi solo ora, quando il tempo per realizzare qualsiasi opera di ricollocamento è insufficiente.
E’ poi stato sollevato un argomento caro alla Sbrollini che trova però un ruolo prioritario anche nelle politiche nazionali, quello della riqualificazione degli spazi scolastici.
“C’è ancora molto da fare e sicuramente l’assenza di un'edilizia scolastica all'altezza oggi non ci ha aiutati nella gestione dell’emergenza. Siamo consapevoli della necessità di pensare ad una riqualificazione non solo sul fronte della sicurezza, ma all'ideazione di luoghi educanti”. Così la Ministra Bonetti che riconosce come l’obiettivo di individuare altri luoghi per consentire lo svolgimento della didattica passa attraverso il coinvolgimento dei sindaci che assieme ai presidi possono disporre la riqualificazione di nuovi spazi, nonostante spesso i fondi disponibili non siano sufficienti.


“E’ per questo che nei prossimi anni intendiamo istituire un bando per la costruzione e
riqualificazione di spazi per i servizi alle famiglie: nidi, luoghi di educazione informale, accoglienza degli anziani, centri famiglia; vogliamo realizzare subito un Family Act veneto con contributi alle famiglie e aumento dei servizi per conciliazione vita-lavoro” continua la Sbrollini.
E a proposito di Family Act, che ha visto le due donne lavorare a stretto contatto per l’introduzione di una serie di misure pensate per offrire un supporto economico alle famiglie, è in questo provvedimento che si possono individuare i contributi a copertura delle rette di asili nido e scuole materne, pubblici e privati a partire dal prossimo anno e l’assegno universale pensato per tutte le famiglie con figli a carico.


La ministra continua nell’elencazione dei temi a lei cari, l’educazione, le famiglie, i giovani, le donne. E del progetto-laboratorio politico di Italia Viva, il partito suo e della Sbrollini. che parte proprio dal Veneto con queste regionali.

“ Vogliamo allargare le misure di sostegno alla genitorialità anche a chi oggi è escluso come le partite iva, i liberi professionisti. Vogliamo puntare sulla rete educativa che qui in Veneto è già eccellente così come le università di questa regione.

Crediamo molto nelle esperienze che qui in Veneto sono di esempio per tutta italia ricchezza virtuosa per il paese e in particolare il vostro territorio e che andremo sia a livello nazionale che regionale a sostenere.

E poi le donne, con incentivi al lavoro femminile e in particolare alle imprese in rosa che il modello veneto potrebbe esportare nel resto d’Italia, coniugate con la forte spinta all’innovazione di cui ha bisogno il paese e così pure i giovani che grazie anche alla tecnologia possono diventare veramente protagonisti. Come potete notare le proposte che in Veneto propone Italia Viva con Daniela Sbrollini viaggiano in sinergia con le proposte del governo e del mio ministero. L’idea è quella di fare del Veneto con Daniela un laboratorio di Italia migliore per il futuro.”


Ad ulteriore conferma della vicinanza della candidata presidente a queste tematiche e in particolare dell’attenzione riservata a donne e bambini, la Sbrollini è “sul pezzo” anche sul versante salute pubblica, famiglie e bambini. Neri prossimi giorni incontrerà le rappresentanti del comitato mamme no-pfas che l’hanno contattata per cercare tramite lei un ponte con il Governo, in particolare con il Ministro dell’ambiente Sergio Costa, dopo aver visto i limiti stabiliti per i pfas nella bozza ministeriale che sono, anche secondo la Sbrollini ancora troppo altri .

“Ho già contattato il ministro Costa e mi sono fatta portavoce, in prima persona, della richiesta del comitato – conclude la Sbrollini. Ancora una volta bisogna tutelare la salute pubblica con fatti concreti, non lasciare che sia la società civile e i singoli a sbrogliare un problema che ha portato moltissime persone ad ammalarsi. Bisogna ancora una volta prevenire e non curare.”

E ancora la Sbrollini, sempre nel suo impegno verso le famiglie, primo candidato alla Presidenza regionale a farlo, ha sottoscritto il documento presentato dall’associazione “Cav Coordinamento Autismo veneto”, che ha redatto un documento per tutti i candidati presidenti del Veneto, dove queste famiglie chiedono aiuto nel portare avanti progetti e iniziative per migliorare l’assistenza alle persone con autismo ed ai loro cari già previste dalla regione.

Un impegno che la stessa ministra Bonetti si è presa anche a livello nazionale nei confronti di questa associazione, dei ragazzi autistici e delle loro famiglie.

Ancora una volta il Veneto locomotiva dell’Italia anche sul versante sociale, nei confronti delle persone più fragili, grazie alla spinta riformatrice e moderata di Daniela Sbrollini, che non esita nel suo operato di politica a lavorare tra Veneto e Roma per il bene della regione e dell’intero paese.