UN CONFRONTO ONLINE A TRE SUL TEMA DELLA FAMIGLIA NEL PROSSIMO FINE SETTIMANA

LO PROPONE AGLI ALTRI DUE CANDIDATI DANIELA SBROLLINI PER ITALIA VIVA, PSI, PRI E CIVICA PER IL VENETO. PER PARLARE IN CONCRETO DEI PROBLEMI CHE AFFLIGGONO LE FAMIGLIE VENETE E DARE LORO DELLE RISPOSTE

UN CONFRONTO ONLINE A TRE SUL TEMA DELLA FAMIGLIA NEL PROSSIMO FINE SETTIMANA: SBROLLINI, ZAIA E LORENZONI
LO PROPONE AGLI ALTRI DUE CANDIDATI DANIELA SBROLLINI PER ITALIA VIVA, PSI, PRI E CIVICA PER IL VENETO.
PER PARLARE IN CONCRETO DEI PROBLEMI CHE AFFLIGGONO LE FAMIGLIE VENETE E DARE LORO DELLE RISPOSTE

Un confronto a tre, online, su uno dei temi al centro del programma elettorale, la famiglia in tutte le sue declinazioni, sociali, politiche, economiche.
Il guanto della sfida lo lancia Daniela Sbrollini candidata alla presidenza del Veneto per Italia Viva, Psi, Pri e Civica per il Veneto,a due settimane dal voto ai due candidati principali, Luca Zaia e Arturo Lorenzoni.
Naturalmente, viste anche le condizioni di salute del candidato Lorenzoni, la Sbrollini chiede di organizzare l’incontro in via telematica nel fine settimana in arrivo.
“L’idea è quella di confrontarmi con Zaia e Lorenzoni sulle proposte concrete per aiutare le famiglie venete in questa crisi legata alla pandemia – queste le parole della Sbrollini- Un confronto on line in sicurezza e senza spazi televisivi da cedere o richiedere, sabato o domenica prossima, in orario consono agli altri due candidati. Magari scegliendo tre giornalisti di altrettante testate che ci facciano le domande. Tutto questo naturalmente se ci sono le condizioni di salute per Arturo Lorenzoni, come mi auguro.”
Il focus sulle famiglie arriva proprio perché, secondo Daniela Sbrollini, la famiglia ha avuto poco spazio in questa campagna elettorale e nel programma regionale in genere in questi anni.
“Per questo, per i Veneti e per le loro famiglie – conclude la Sbrollini - vorrei organizzare questo incontro chiarificatore e importante, non tanto per i candidati che si confronteranno ma per il bene delle famiglie, per avere risposte su quello che la Regione farà nei prossimi anni per loro. Da parte mia, come è il mio stile, prometto fatti concreti raccontati in modo gentile e determinato. Io la proposta l’ho fatta ora attendo una risposta per riuscire ad organizzare nel miglior modo possibile l’incontro.”