7 missioni per le scuole venete per i primi 700 giorni di legislatura della regione.

Il nostro piano di azione dal 22 settembre

7 missioni per le scuole venete per i primi 700 giorni di legislatura della regione. Il nostro piano di azione dal 22 settembre. Domani le scuole iniziano senza che la Regione abbia mosso un dito".

Queste le parole di Daniela Sbrollini candidata alla Presidenza del Veneto per la lista di Italia Viva, Psi, Pri e Civica per il Veneto. Le lancia oggi il giorno prima della ripresa scolastica che Italia Viva, da sola, ha sostenuto che doveva avvenire già a maggio e ha combattuto perché ripartisse prima con i centri estivi e adesso in sicurezza. Le 7 missioni le ha lanciate in occasione della Conf stampa con il segretario nazionale del PRI Corrado De Rinaldis.
Sono 7 impegni precisi e misurabili per i primi 700 giorni di legislatura della regione ovvero fino alla fine dell'anno scolastico 2021 2022. "entro i primi 700 giorni in regione Veneto la nostra lista realizzerà 7 azioni precise. La prima è il programma
Nidi gratuiti grazie al family act del Governo e con l'integrazione regionale per l'assegno universale stanziato sempre dal Ministero della Famiglia. La seconda, 10 milioni all'anno a bilancio regionale per le ristrutturazioni delle scuole venete .
Terza, 5 milioni subito per aiutare le scuole ad attuare tutte le misure di sicurezza anti covid necessarie per l'anno scolastico in corso integrando le risorse del governo. Quarta il finanziamento regionale integrativo per il trasporto scolastico. Quinta i 2 milioni di euro subito per aiutare i comuni a trovare e spostare entro marzo 2021 dalle scuole i seggi elettorali in tutto il Veneto “ come chiesto più volte a Zaia senza ricevere risposta”e per sempre, non solo per l'emergenza covid.
E ancora la sesta missione riguarda un'integrazione regionale sul finanziamento stanziato dal governo per aiutare le scuole paritarie. Ultima azione il finanziamento integrativo regionale per la formazione professionale così' importante per i giovani e per l'economia del territorio, in particolare per affrontare la crisi economica più grave di sempre